Scritto il: domenica, 7 febbraio 2010 - 01:33:09

Cause di perdita di un bambino

Cause di perdita di un bambino

 

Le pagine che troverete in questa sezione non sono assolutamente dei giudizi o dei consigli medici. Sono semplicemente delle informazioni che Piccoli Angeli ha pensato di offrire a chi vuole saprne di più sulle possibili cause di morte endouterina o di morte perinatale.

Sono spiegazioni semplici e, a volte, poco aderenti al linguaggio medico. Per noi qualsiasi gravidanza interrottasi, dall’uovo chiaro alla morte perinatale, è una gravidanza. E non ci piace parlare di "embrioni" "feti" o "materiale del concepimento", preferiamo, dove possibile, usare il termine "bambino".

La nostra è chiaramente una posizione ideologica nel senso che crediamo che molte madri e molti padri non si sentano legittimati a esternare il loro lutto perché dalla comunità loro figlio non era un bambino "vero" ma solo qualcosa che sarebbe potuto esserlo.

Noi crediamo invece che per qualsiasi genitore un figlio è un figlio e che, come il conteggio delle settimane può essere d’aiuto in termini diagnostici per la comunità scientifica, per un genitore è d’aiuto vedere riconosciuto il proprio bambino a qualsiasi settimana di gestazione.

 

Perdere un bambino per causa di un aborto spontaneo, una gravidanza ectopica o molare, un aborto dovuto a cause mediche, può essere un’esperienza triste, spaventosa e vissuta in solitudine, perchè spesso non si sa con chi condividerla.

Piccoli Angeli vuol cambiare questo modo di pensare, riconoscendo la sofferenza legata alla perdita di un bambino anche nei primi mesi di gravidanza e cercando di aiutare coloro che ne sono colpiti. Per questo oltre ad offrire un forum e dei gruppi in cui chi ha perso un bambino può trovare aiuto cerchiamo di promuovere la consapevolezza nei medici al fine di dare una migliore cura a chi perde un bambino per aborto spontaneo.

Offriamo inoltre delle informazioni generali sull’abortività e link ad altre associazioni utili. Anche per questo riteniamo importante lavorare con i mass media in generale e con Internet in particolare.

L’aborto spontaneo è una esperienza triste e spaventosa. E’ comune provare sentimenti di lutto e di perdita e anche ansietà riguardo a quello che potrà succedere in altre gravidanze. Per fortuna, nella maggior parte delle donne che perde un bambino per aborto spontaneo le gravidanze successive potranno essere portate a termine con successo. Questo, anche se non cancellerà il dolore della perdita di un bambino, almeno le farà gioire per l’arrivo di una nuova vita.

Altre donne, purtroppo, sperimenteranno delle perdite susseguenti. Questo influirà molto sulla capacità di recupero. Infatti oltre al dolore spesso è facile sentirsi in colpa o impaurite dall’idea di non riuscire ad avere dei figli. In entrambi i casi potrebbe essere difficile confrontarsi con la famiglia, gli amici, con altre donne incinte o con dei bambini piccoli. Inoltre, proprio nel momento in cui hai maggior bisogno di essere confortata dagli altri, scoprirai che spesso le persone non sanno cosa dire o fare per confortarti. Addirittura qualcuno potrà mostrare un’assoluta mancanza di tatto ed empatia.

Spesso una sola perdita viene classificata come “naturale” e non vengono investigate le cause.

Quando invece la coppia decide di saperne di più, al contrario di quanto accade per altre patologie, spesso si spera di trovare qualcosa che sia responsabile della perdita in modo da poter curare il problema ed evitare il ripetersi della perdita. Però la speranza di trovare una causa può essere unita all’ansietà di avere una diagnosi positiva e a ciò che questo potrà significare per il futuro. Inoltre la trafila delle varie analisi, attendere i risultati degli esami, etc... può essere molto stressante. Proprio in questo periodo può essere utile avere un pò di aiuto da parte di chi ha già sperimentato cosa tutto questo significa.