Scritto il: venerdì, 27 agosto 2010 - 22:25:13

Gravidanza anembrionica

 Uovo chiaro o Gravidanza anembrionica

 

Questi due termini si riferiscono a una gravidanza in cui il sacco “embrionale” si sviluppa nell’utero ma il sacco è vuoto e non contiene un bambino in fase di sviluppo (comunemente detto embrione). La spiegazione più probabile è che il bambino ha smesso di svilupparsi a uno stadio molto precoce ed è stato riassorbito.

Questa condizione abitualmente viene scoperta fra le 8 e le 13 settimane di gestazione

durante l’ecografia di routine e può essere un vero shock specialmente se non si hanno mai avuti dei segni che qualcosa sia andato storto.

Si pensa che la gravidanza anembrionica sia dovuta a un errore all’inizio dello sviluppo del bambino dovuto, in genere, a un’anomalia cromosomica che ha riguardato quella particolare gravidanza. Non c’è motivo di ritenere che le cause possano risalire a qualche cosa fatta dalla gestante o dal suo partner e non è colpa di nessuno.

E’ molto improbabile che possa succedere di nuovo ma potrebbe essere. Una gravidanza anembrionica può succedere e la maggior parte delle donne a cui succede potranno avere delle gravidanze normali.

Anche se non c’è un bambino nella gravidanza anembrionica si ha la sensazione di essere incinte e il test di gravidanza è positivo perchè gli ormoni che danno i sintomi di gravidanza non sono prodotti dal bambino ma dai tessuti placentari o quello che di loro rimane. Questi tessuti continuano a rimanere attivi anche dopo che il bambino è morto ed è stato riassorbito, perciò la madre continua a sentirsi incinta e il test di gravidanza a essere positivo.

Anche se non c’è più un bambino dentro di voi avete diritto a sentirvi tristi e in lutto. State soffrendo per quello che sarebbe stato e ora non è più. Eravate incinte e potete reagire come molte donne e coppie che perdono un bambino a qualsiasi stadio della gravidanza. Tristezza, senso di perdita, depressione rabbia e sentimenti di colpa sono reazioni comuni e stressanti. Queste emozioni possono riapparire nel periodo in cui il bambino sarebbe dovuto nascere.